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Slow Tour fra le Ville Medicee Toscane

Viaggiare attraverso le ville medicee della Toscana, dichiarate patrimonio dell’UNESCO, è un modo non solo per immergersi nel vero Rinascimento italiano, con la sua bellezza, armonia e riscoperta dei classici, ma anche per sfuggire alla folla del centro di Firenze, spesso sovraffollato di turisti. Queste ville rappresentano ciò che i Medici stessi consideravano il meglio della loro epoca. Generazioni di Medici investirono ingenti somme per acquistare e ristrutturare numerose proprietà, che divennero l’emblema del loro potere e prestigio.

Ne ho visitate una decina: Cerreto Guidi, Poggio a Caiano, Poggio Imperiale, Pratolino, La Petraia, Villa Castello, Serravezza, il Giardino di Boboli, lo stesso palazzo Medici Riccardi. Quando possibile, le ho raggiunte in bici, percorrendo le vie dei Medici o con altri mezzi, anche in camper, verso le più lontane. Per un turista, credo sia un’esperienza unica che, come ho raccontato nella web serie pubblicata su Italiaslowtour.it, permette di rivivere momenti pubblici e privati della storia della famiglia Medici: dalla ricchezza di Bicci, il capostipite, e di Cosimo il Vecchio, alla Congiura dei Pazzi, fino alle vicende oscure dei Granduchi Francesco e Ferdinando e alle storie noir che coinvolgono le donne del Rinascimento, come Isabella e Bianca.

Le donne del Rinascimento ebbero spesso una fine tragica per mano degli uomini. Era una realtà diffusa all’epoca: nessuno le difendeva, nemmeno il loro rango. A questo tema ho dedicato gli episodi della seconda serie che pubblicherò anche qui sul mio blog:

Villa Medicea di Poggio a Caiano: Bianca Cappello

La Villa Medicea di Cerreto Guidi: Isabella de’ Medici

Il Giardino di Boboli: Eleonora di Toledo

La Villa Medicea del Poggio Imperiale: l’Elettrice Palatina

Palazzo Mediceo di Seravezza: Maria Cristina di Lorena

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